|
L’antica chiesetta e il cimitero
L’antica chiesetta rappresenta il primo incontro con Dio in quella innocente campagna che avrebbe poi ospitato l’attuale monastero, con la sua imponente architettura.
Essa s’innalza tra due grandi cedri che le fanno corona. Un gioiello di arte romanica, edificato tra XI e il XII secolo, dalle linee sobrie e modeste, ma perfette ed eleganti. Questa chiesetta s'innalzava solitaria sulla vetta di questa collina, senza tutto il complesso attuale degli edifici, quasi regina e dominatrice di questo colle.
“A chi da Gioia del Colle va a Noci - afferamava Pietro Gioia, autore di un Volume sulla storia di Noci - poc’oltre mezza strada, vede alla sua dritta sorgere, e levarsi su alta una dilettosa collina, e in cima ad essa seder solitaria, elegante, e come tutta immersa nel cielo una chiesa, dalle linee purissime".
Il cav. Oronzo Lenti, padre della benefattrice Donna Laura, rimise totalmente a nuovo la chiesetta, sia all’interno che all’esterno, la circondò di un largo muro a secco, e vi pose ai quattro lati, quasi vigili sentinelle, quattro stupendi cedri del Libano (ora ne rimangono soltanto due).
Quindi è del XI secolo solo il portale della chiesetta con le sue due colonnine ai lati e il suo arco intagliato a foglie d’acanto. Tutto il resto della facciata fu fatto costruire dal cav. Oronzo Lenti nel 1889.
Di fronte all’antica chiesetta sorge la cappella cimiteriale (costruita nel 1968), ove sono sepolti i monaci dell’abbazia. |
|

"La Chiesetta originaria"
"La Chiesetta"
"Il cimitero della Comunità"
"I loculi dei Monaci" |